Pubblicato da: fitonews | 6 febbraio 2015

La cura della pelle con le piante medicinali…

dizionarioIn caso di dermopatia (qualsiasi patologia che colpisce la cute come orticaria, eczema, acne, ecc.) può essere utile attuare per brevi cicli terapeutici (2-3 settimane) la tecnica del drenaggio al fine di aumentare in modo equilibrato le funzioni fisiologiche globali di depurazione dell’organismo e determinare quindi un’azione disintossicante profonda.

La formulazione proposta:

Gocce per il drenaggio cutaneo
Arctium l.              T.M.
Cynara  s.             T.M.
Viola t.                  T.M.       ana parti
S/  30 gtt., diluite in acqua, 2 volte al dì per 2-3 settimane

bardanarappresenta una “antica” formulazione depurativa che risponde a questi requisiti: le piante utilizzate infatti  possono essere annoverate  tra le piante di drenaggio, soprattutto a livello cutaneo, in virtù della loro attività  globale sull’organismo ma anche elettiva su un tessuto, quale quello cutaneo, il cui funzionamento difettoso ostacola l’eliminazione delle tossine prodotte dall’organismo o introdotte con un’alimentazione errata o conseguenti a una terapia farmacologica protratta nel tempo, ecc..
Arctium lappa L.( Bardana) presenta un’azione stimolante sul rivestimento cutaneo e contemporaneamente di incremento della funzionalità epatica e renale. Studi in vitro e su cavia hanno segnalato proprietà antiossidanti, antiflogistiche, antibatteriche  e confermato l’azione epatoprotettrice della pianta. Alla Bardana vengono inoltre riconosciute proprietà ipocolesterolemizzanti e blandamente ipoglicemizzanti. La letteratura non segnala effetti secondari e tossici alle dosi terapeutiche, a meno che non vi sia una particolare sensibilità Viola tricolor
individuale.  Viola tricolor L.(  ) possiede proprietà diuretiche, depurative ed emollienti particolarmente valide nel trattamento delle affezioni cutanee.  L’azione depurativa di queste due piante, caratterizzate da uno spiccato organotropismo cutaneo, può essere potenziata da piante caratterizzate da una spiccata azione epatotropa in modo  da poter beneficiare della sinergia fitoterapica ( carciofo, fumaria,ecc.).
Un ruolo importante nella fitoterapia delle dermopatie e in special modo delle forme eczematose viene svolto dalla Calendula officinalis L. per uso topico. Le mucillagini Calendula officinalispresenti nel suo fitocomplesso svolgono un’attività emolliente, filmogena, protettiva che risulta particolarmente utile nel trattamento delle infiammazioni cutanee e delle mucose; al contempo inoltre isolano e proteggono le parti irritate condizionandone il grado di umidità (Calendula crema,latte corpo,unguento,  ecc.).
[tratto da un mio articolo pubblicato sulla rivista “La tua Farmacia” Ed. Tecniche Nuove]

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