Pubblicato da: fitonews | 23 settembre 2014

Aronia melanocarpa, il King Kong delle bacche antiossidanti….

aroniaAronia melanocarpa è un arbusto originario del Nordamerica orientale la cui coltivazione  venne introdotta, nei primi del ‘900,  in Russia  e nei paesi dell’Est europeo: il suo frutto, una bacca, è utilizzato, infatti, sia per uso alimentare che salutistico. Conosciuto anche come “chokeberry“, per il sapore astringente, si presenta di colore nero, ricoperto di pruina e della grandezza di un mirtillo gigante americano. Il caratteristico colore  è dovuto  all’elevata concentrazione in polifenoli, in particolare antociani, ad azione antiossidante e quindi in grado di contrastare i danni cellulari provocati dai radicali liberi ( polifenoli totali, 1752 mg per 100 g di frutti freschi, antociani 1480 mg per 100 g  e proantocianidina 664 mg per 100 g). L’indice ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) ovvero la capacità di assorbimento  dei radicali liberi Aronia_melanocarpa-01ossigenati, è un metodo utilizzato per valutare la forza antiossidante di una sostanza: generalmente si raccomanda di consumare fra le 3000 e le 5000 unità ORAC al giorno. Il potere antiossidante dell’Aronia risulta molto elevato (“uno dei valori più alti registrati fino ad ora per un frutto”): 16.062 micromoli di Trolox Eq. per 100 g.  Scrive Chris Kilham “Aronia presenta un’attività antiossidante  superiore rispetto a mirtillo rosso, mirtillo nero, fragola, ciliegia, melograno, goji e mangostano. Si può pensare all’aronia come il King Kong delle bacche antiossidanti….”.
Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista  Journal of Clinical Pathology  ha segnalato come un estratto a base di Aronia melanocarpa “naturalmente ricco di vitamine, di polifenoli e di altri antiossidanti, aumenta significativamente l’efficacia della gemcitabina ( un chemioterapico) già a bassi dosaggi. Non solo, l’aggiunta dell’estratto permette di ridurre le dosi di chemioterapico necessarie per trattare efficacemente le cellule tumorali[ …]Per questo gli scienziati sottolineano come sia necessario ampliare il numero di studi clinici pensati per testare il potenziale delle sostanze naturali presenti nelle piante..”
Curiosità: la Lituania produce un vino a base di Aronia (Chokeberry wine) e in Polonia le bacche essiccate rientrano nella composizione di tisane. La bacca viene anche usata come aroma o colorante per bevande o yogurt.

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