Pubblicato da: fitonews | 12 novembre 2013

Echinacea e…i Lakota Sioux

echinacee_ps-1Le preparazioni a base di Echinacea  Echinacea spp. (Echinacea Angustifolia DC., Echinacea pallida Britton., Echinacea purpurea (L.) Moench) presentano proprietà immunobiologiche caratterizzate da aumento delle difese organiche. Se ne indica l’uso, pertanto, nel trattamento coadiuvante delle infezioni recidivanti delle vie respiratorie in quanto la pianta è in grado di rafforzare le difese dell’ organismo nei confronti delle malattie da raffreddamento, delle sindromi influenzali, e delle affezioni che interessano delle vie respiratorie superiori. Può essere impiegata sia in modo preventivo che nella malattia in atto, e in questo caso va assunta ai primissimi sintomi. E’ stato dimostrato che la pianta provoca riduzione della durata di malattia e scomparsa graduale della sintomatologia con conseguente miglioramento significativo del quadro clinico. Echinacea trova indicazione anche come adiuvante infezioni urinarie croniche. Queste indicazioni sono riconosciute dalla Commissione E, dall’ Organizzazione Mondiale della sanità (OMS) e dall’ESCOP. Avvertenze: le preparazioni ottenute da piante del genere Echinacea sono considerate generalmente sicure e risultano ben tollerate a meno che non vi sia una particolare sensibilità individuale (allergia accertata nei confronti delle Asteraceae). Si consiglia di utilizzare, in genere,  la pianta per non più di otto settimane continuative: è buona norma attuare delle “finestre terapeutiche”, ad esempio somministrare tre settimane al mese in modo da non sovrastimolare il sistema immunitario L’uso è sconsigliato nelle malattie sistemiche progressive quali: collagenopatie, leucosi, sclerosi multipla, tubercolosi, HIV ed altre malattie autoimmuni.
Lakota-Diarama-blogCuriosità: L’uso medicinale dell’ Echinacea si deve agli indiani del Nord America (zona di origine della pianta) che la consideravano una pianta medicinale estremamente valida nel trattamento di varie affezioni o accidenti (dal morso del serpente a sonagli al mal di denti). Ed è interessante osservare la stretta corrispondenza dell’area di diffusione dell’Echinacea con le zone di insediamento delle tribù che maggiormente ne facevano uso. Durante scavi archeologici nei siti frequentati dai Lakota Sioux, sono stati rinvenuti semi di Echinacea risalenti al XVII secolo.

(Tratto da: Campanini E., Dizionario di Fitoterapia e Piante medicinali, Tecniche Nuove, Milano, 2012, 3°edizione)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: