Pubblicato da: fitonews | 21 ottobre 2013

Il Timo, le sue virtù terapeutiche e…il profumo di Sardegna!

Thymus serpyllumLe sommità fiorite di Timo (Thymus serpyllum L.- Thymus vulgaris L)., contenenti olio essenziale, tannino, sostanze amare (serpillina), glicosidi flavonici, saponine, triterpeni, ecc. sono da sempre impiegate per la loro attività antisettica, espettorante e mucolitica nelle affezioni dell’apparato respiratorio. A queste attività affiancano una non trascurabile azione antitussiva e spasmolitica: la sua prescrizione risulta utile nelle bronchiti acute e croniche, nella tosse convulsa, nella tosse asmatica e, in genere, nelle forme catarrali. In particolare, oltre ad alleviare la tosse causata dalla bronchite e  dall’infiammazione delle vie respiratorie superiori,  migliora le turbe digestive e  gastro-intestinali minori eventualmente presenti, stimola  la digestione e migliora  il tono generale . Queste indicazioni sono riconosciute dalla Commissione E, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’ESCOP. Le preparazioni contenenti Timo serpillo risultano più blande grazie al minor contenuto in olio essenziale e  meglio tollerate. Le indicazioni terapeutiche sono comunque analoghe a quelle del Thymus vulgaris.
Posologia: Infuso: versare 150 ml di acqua bollente su 1,5-2 g di pianta essiccata, filtrando dopo 10 minuti (un cucchiaino da tè corrisponde a 1,5 g) diverse tazze al dì (adulti); bambini metà dose; Thymus vulgaris/serpyllum T.M.: 30 gocce, diluite in acqua, 1-3 volte al dì.
Curiosità:In un passo del libro di Elio Vittorini Sardegna come un’infanzia si legge: «[…] Per chilometri non si scorge un uomo vittorini-sardegna-come-uninfanzia162né un tetto. E l’impressione dell’altipiano si precisa nel senso di una maggiore prossimità della sorgente solare. Nell’aria ce n’è l’odore: del Sole. Di fuoco puro, privo di ogni acredine di combustibile. E di pietra secca. Ma di brughiera anche. E di spoglie di serpi. Odore di Sardegna […]». Parte fondamentale di questo odore di Sardegna è senza dubbio il Timo che, alquanto diffuso nell’isola, viene apprezzato per l’aroma che trasmette al latte, e quindi ai formaggi prodotti nei pascoli montani. Non a caso quindi Il nome Timo viene fatto risalire al verbo greco thyein = profumare.

(Tratto da: Campanini E., Piante medicinali in Sardegna, Ilisso, 2009; Campanini E.: Dizionario di Fitoterapia e piante  medicinali, Tecniche Nuove, 2012, 3°edizione)

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