Pubblicato da: fitonews | 21 maggio 2013

La dea Minerva e le foglie di Olivo

OlivoLa tradizione fitoterapeutica attribuisce alle foglie dell’Olivo (Olea europea L. (Olivo) proprietà diuretiche ed  ipotensivanti, oltre a  quelle blandamente ipoglicemizzanti. Dal punto di vista clinico le foglie di olivo possono essere impiegate nelle forme di ipertensione arteriosa di grado modesto, ove determinano ipotensione tramite un meccanismo di vasodilatazione periferica: i preparati presentano una buona tollerabilità e non provocano azione depressoria a livello cardiaco. L’effetto ipotensore compare dopo 20-30 minuti dalla somministrazione ed aumenta gradatamente sino a determinare la scomparsa dei disturbi dovuti allo stato ipertensivo. La terapia (sotto controllo medico) deve essere seguita per periodo prolungato. Si può associare Biancospino (potenziamento d’azione).. Prove in vitro hanno inoltre segnalato che uno dei principi attivi, oleuropeina (glicoside secoiridoide), possiede proprietà antiossidanti. Sono stati segnalati nelle foglie acidi grassi poliinsaturi (acido linolenico) in grado di ridurre il colesterolo LDL ( “colesterolo cattivo”)aumentando l’HDL e di contribuire alla formazione di sostanze (trombaxano e prostaglandine) coinvolte nel garantire l’integrità dei vasi. Avvertenze: Assumere durante o dopo i pasti al fine di evitare,in soggetti predisposti, irritazione gastrica. Porre inoltre attenzione all’impiego contemporaneo di farmaci antidiabetici (azione totale_Glo1ipoglicemizzante della foglia e dei giovani getti).
Curiosità:Pianta sacra alla dea Minerva ed emblema di pace, vede nell’olivastro (Olea europaea L. subsp. oleaster) la forma arbustiva selvatica. In Sardegna è molto diffuso l’olivastro (Olea europaea L. subsp. oleaster (Hoffmanns. et Link.) Negodi) tanto che «la sua particolare densità ha dato il nome all’Ogliastra».«Difficile è stabilire quale sia l’albero più vecchio d’Italia. Probabilmente questo primato spetta ad un oleastro, specie notoriamente di lento accrescimento, che dovrebbe impiegare oltre due millenni per raggiungere le eccezionali dimensioni che oggi presenta l’oleastro di S. Baltolu di Luras (SS), e cioè una circonferenza del tronco di 11 metri e 80 ed un’altezza di 15 metri»  ( Piante Medicinali in Sardegna). Si ritiene che questo olivastro abbia un’età variabile tra i 3800 e i 4000 anni. Dal 1991 è stato dichiarato Monumento Naturale.


 

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