Pubblicato da: fitonews | 17 giugno 2011

Viaggiare con lo zenzero…

La cinetosi o malattia del movimento (mal d’auto/di mare/d’aereo) comprende una serie di disturbi che sopravvengono a seguito di spostamenti o viaggi su mezzi di trasporto quali navi, aerei, treni, automobili. Si presenta con malessere accompagnato in un primo tempo da vertigini, pallore più o meno accentuato del viso e mal di testa. Successivamente si manifestano nausea e vomito. Il disturbo è dovuto ad una eccessiva stimolazione delle delicate strutture dell’equilibrio situate nell’orecchio interno (apparato vestibolare), quando il corpo è sottoposto a sollecitazioni rapide come quelle indotte dal movimento.
La Fitoterapia utilizza la radice di zenzero o ginger (Zingiber officinale Roscoe). Svariati sono gli studi che hanno segnalato come la polvere del rizoma manifesti attività antinausea. Alcuni studi clinici recenti sembrano dimostrare che la radice di ginger presenta un’efficacia superiore al placebo nell’alleviare la nausea ed il vomito prodotti da cause diverse. La polvere di zenzero risulta più efficace nel prevenire la comparsa dei sintomi legati alla cinetosi (sintomi gastrointestinali e nausea) rispetto ad un farmaco classico quale la difenidramina. Lo zenzero  contribuisce a prolungare significativamente il periodo di latenza tra le nausee e sembra abbreviare il tempo di recupero dopo la fine del movimento. Ai dosaggi terapeutici  non sono segnalati effetti tossici : si consiglia comunque cautela in caso di calcolosi biliare e in caso di assunzione contemporanea di farmaci anticoagulanti. Posologia: Zingiber capsule (polvere), 500 mg di polvere per capsula, due capsule 30 minuti prima del viaggio oppure 1-2 capsule ( 250 mg a 1 g ) un’ora prima di partire e ripetere ogni quattro ore fino a che persistono i sintomi. In alternativa per i bambini le gomme da masticare allo zenzero (Tratto da: E. Campanini, ” Pronto soccorso verde: l’automedicazione in vacanza” Farmacia news, giugno 2011) .

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Responses

  1. Buongiorno,

    vorrei sapere se l’assunzione diretta della radice di zenzero potrebbe avere la stessa efficacia delle capsule. Se si quanto dovrebbe essere la dose di radice da assumere?

    Grazie

    Laura

    • Una fetta di zenzero fresco (10 g circa) equivale a 1- 2 g di zenzero secco in polvere . Si può preparare una tisana infondendo circa 5 g di zenzero fresco grattugiato ( = 0,5 – 1 g di zenzero secco) in 150 -250 ml di acqua per 10 a 15 minuti. Aggiungere un po’ di limone e miele.
      Gli estratti in capsule comunque risultano più concentrati in principi attivi (titolazione) e quindi sono più efficaci.


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