Pubblicato da: fitonews | 26 maggio 2010

Sangue di drago!

“Ho messo una Dracaena nella tua stanza! Ti piace?”  Sì, mi piace, ma subito ho pensato “…quale Dracaena sarà ?”
Il nome  Dracaena (Dracena) deriva dal greco drakaira = drago ed esistono  varie specie di Dracaena: Dracaena draco, Dracaena marginata,  Dracaena sanderianaDracaena godseffianaDracaena deremensis e Dracaena fragrans meglio conosciuta come tronchetto della felicità (per le immagini e altre notizie cliccare qui).

Dracaena draco, originaria delle isole Canarie, era   considerato dalla popolazione locale  una pianta magica: la particolarità della sua linfa  che a contatto con l’aria assumeva seccando  una colorazione rossa, “un colore animale, inatteso in un vegetale”, le valse il nome di sangue di drago. Questa resina era reputata una panacea per le svariate malattie. Nell’antichità era impiegata, oltre che  come emostatico, cicatrizzante, ecc., anche come colorante ed  era oggetto di commercio.  Le proprietà terapeutiche e tintorie della resina  sono sostenute dalla presenza di sostanze simili agli antociani (dracorubina) e di saponinine steroidi che (draconine).
Un recente studio spagnolo (2009) ha prospettato l’impiego di estratti ottenuti dalla pianta  nella preparazione di prodotti cosmetici, dietetici e nutrizionali. “…Sono state messe in luce le numerose proprietà applicative a fini cosmetici della droga della pianta…funzione idratante, elasticizzante, restituiva cutanea, protettiva da esposizione alsole….le sono state riconosciute proprietà battericide [e antinfiammatorie], tanto che è stata utilizzata pure indentifrici e deodoranti. La presenza di glucosidi flavonici (in particolare ruscogenina) conferisce alla droga di Dracena sorprendenti proprietà antiossidanti, antiaging.” (tratto da: Erboristeria domani).
Nel mio studio ho una Dracaena marginata (ultima foto in basso), di dimensioni sicuramente  più adatte dato che la Dracaena draco può raggiungere anche i 20 metri di altezza!

Annunci

Responses

  1. Ho sentito che le ginecologhe lo consigliano per massaggiare il perineo prima del parto per evitare delle lacerazioni e come cicatrizzante dopo il parto…

  2. cara Rosanna, grazie per la segnalazione.

  3. Sono ginecologa e per dire la verità non sapevo di questa proprietà della dracena, io consiglio di solito l’olio di iperico. Esiste la dracena sotto forma di olio o di crema ( da usare sul perineo che comunque è mucosa e cute) ?Barbara


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: