Pubblicato da: fitonews | 18 marzo 2010

Pop corn e cinema

Il Mais è un cereale del Nuovo mondo, e il Pop corn è una varietà particolare che ha la caratteristica di “scoppiare”, se scaldata, trasformandosi in un piacevole stuzzichino. Il termine pop corn deriva dall’inglese pop/ scoppiare e corn /mais. L’interno dei chicchi di mais  è in gran parte composto da granuli di amido, contenente acqua tra l’8 e il 25%. Quando i chicchi si riscaldano, l’acqua contenuta nell’ amido bolle e diventa vapore, mentre l’amido  comincia a cuocere e diviene viscoso, permettendo l’agglutinazione di granuli tra loro. A circa a 180 ° C, quando il vapore occupa un volume maggiore rispetto all’ acqua, l’involucro viene sottoposto ad una forte pressione (fino a 9 atmosfere) tale da provocare una piccola esplosione, che fa rivoltare l’interno del seme, e fuoriesce questa schiuma bianca che determina il classico aspetto al popcorn. Studi dimostrano che, per uno scoppio ottimale, il grano deve avere un contenuto di acqua di circa il 14%.
Leggendo la storia del pop corn si apprende che “fu solo nel 1893 che Charles Cretors mostra al pubblico della fiera di Chicago la sua invenzione: una macchina ambulante a vapore per preparare il popcorn. Divenne subito popolare alle fiere, al circo, ed agli eventi sportivi. E con l’avvento del cinema iniziò un connubio che dura ancora oggi.” (In: Le scienze in cucina e The Wyandot Popcorn Museum)
E a questo proposito risulta particolarmente interessante l’indagine svolta in Canada dal CSPI- Centre for Science in the Public Interest. Secondo i dati raccolti da questo centro i sacchetti di pop corn venduti nei cinema risultano particolarmente ricchi in calorie: si va dalle 330 – 480 calorie delle confezioni di piccolo formato alle  730 -1120 di quelle grandi. In linea di massima, cioè, più della metà delle calorie che si dovrebbero assumere in un solo giorno.  I popcorn  contengono inoltre elevate quantità di acidi grassi saturi: fino a 38 grammi ( a seconda dell’olio utilizzato), mentre se ne dovrebbe consumare meno di 20 grammi al giorno. Un eccesso di grassi saturi nella dieta corrisponde infatti ad un maggior rischio di sviluppare tutta una serie di  patologie tra cui spiccano le  patologie cardiovascolari. Anche il sale è in eccesso:  fino  a 1,5 g  di sodio (confezioni grandi), grosso modo l’equivalente del nostro fabbisogno giornaliero.
Ricordo che i pop corn fatti in casa, senza grassi e senza sale, forniscono circa 346 kcal per 100 g (104 kcal per una porzione da 30 g). Quelli mangiati al cinema partono da 384 kcal fino a un massimo di 477 kcal per 100 g.
Il popcorn salato provoca inoltre sete ed ecco allora la consumazione di bevande gassate  a loro volta ricche in calorie: un bicchiere di bibita gassata nel formato medio dei bar e dei fast food (400 ml) aggiunge altre 150-200 kcal …
E’ bene quindi prestare molta attenzione a quanto si sgranocchia davanti a un bel film…..

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