Pubblicato da: fitonews | 19 gennaio 2010

Piante metropolitane (2)

In un percorso urbano ideale, nelle aiuole spartitraffico e  là dove l’asfalto presenta delle crepe, possiamo trovare la Poa annua L., la volgare erba dei prati, l’erba per antonomasia, di grande adattabilità  e che resiste anche in condizione di relativa aridità;  il Trifolium sp.(trifoglio: oltre 70 specie in Italia) che resiste senza problemi al calpestamento; la Plantago major  L. e la Plantago lanceolata L. (“ecco la piantaggine, la regina dei viottoli dalle foglie coriacee ed espanse aderendo al suolo, così che paiono fatte apposta per essere calpestate”), il Cynodon dactylon (L.) Pers. (la gramigna) o l’Oxalis corniculata L. che sopportano il calpestamento e il danneggiamento fuoriuscendo di poco da interstizi e crepe, la strisciante Euphorbia cyparissias L. dal latice vescicante e piante ubiquitarie come  il Taraxacum officinale L., il Senecio vulgaris L.o erba cardellina, di larghissima diffusione, presente ovunque vi sia un po’ di terra, dai tetti alle crepe dell’asfalto, e che fiorisce tutto l’anno, la Capsella bursa-pastoris (L.) Medik., infestante, ubiquitaria e di rapida crescita, la Bellis perennis L., la comune margheritina il cui capolino si chiude durante la notte e quando il tempo è piovoso o umido. Per quanto riguarda l’Oxalis corniculata (acetosella dei campi) è facile trovarla, come pianta infestante, nella terra dei nostri vasi e quindi nelle nostre terrazze.

 Ho il ricordo di un Tarassaco […] come quell’altro aveva posto radici sulla parete di un lucernario d’una cantina, protetto da un’inferriata, a livello del suolo.
Avido di luce  e d’aria aveva spinto tra i ferri della griglia il suo lungo stelo fiorifero. Ma i passanti inevitabilmente lo troncavano: alla mattina vedevo un gambo affacciarsi e alla sera lo trovavo falciato. Finché un giorno scorsi brillare il disco dorato non più in mezzo alle sbarre, ma sotto alla griglia, questa volta al sicuro. […] Ogni specie cerca così di sottrarre i suoi prodotti fiorali con artifizi diversi […]
Tutto, tutto per vivere.
La volontà di vita – altrove prepotente, petulante, trionfante – qui si fa umile, sottomessa, persino mendicante: pur di non cedere, pur di adattarsi.
Cerca tutte le vie, i mezzi: mette in atto artifizi che sembrano escogitati ad hoc da una intelligenza astuta e previdente
.” (A.Bizzarri,1955)

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Responses

  1. E’ bellissimo che tu Enrica, la dottoressa Campanini abbia questa finestra sul mondo di noi medici ostinati e tenaci nel seguire modalità di cura adeguate all’essere umano … dal tarassoco … tutto per vivere … voglia di vita sempre e con umile verità per la conoscenza e per l’amore. Grazie Enrica. Leggendo i tuoi libri tra l’altro io mi rilasso e provo piacere.
    Grazie da un medico di campagna.
    Anna Maria

  2. Per nostra fortuna la natura ha questa ostinata capacità di rigenerarsi anche in ambienti ostili. Grazie madre terra!
    elena

  3. Grazie davvero!!!


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