Sono stati pubblicati i risultati molto interessanti di una ricerca sviluppata dal gruppo ‘Solare‘ dell’Istituto per i processi chimico fisici (Ipcf) del Cnr di Messina, in collaborazione con gruppi di ricerca nazionali e internazionali, inerente la possibilità di ottenere energia elettrica dai vegetali colorati grazie alla realizzazione di celle solari foto elettrochimiche che utilizzano pigmenti naturali presenti in moltissimi frutti e verdure: dalle melanzane alle arance rosse. Quando i pigmenti vengono investiti dalla radiazione luminosa (energia solare), la trasferiscono ai propri elettroni che, attraverso una serie di processi chimico-fisici, chiudono il circuito producendo elettricità. I ricercatori spiegano che “ partendo dallo studio dei coloranti naturali come le antocianine contenute nelle arance rosse di Sicilia, nel gelso rosso e in altri frutti colorati o come le betalaine presenti nelle rape e nei fichi d’india siamo riusciti a intrappolare tali pigmenti su elettrodi trasparenti mesoporosi per raccogliere l’energia solare e trasformarla in elettrica. Attualmente il rendimento energetico delle nostre celle solari è prossimo al 2%, tuttavia i dispositivi mostrano una buona stabilità termica e un’efficienza costante anche in condizioni di illuminazione critica ” (G.Calogero).
Pubblicato da: fitonews | 22 febbraio 2012
Arancia…elettrica!
Pubblicato in Curiosità, Notizie, salute | Etichette: elettricità, fichi d india, gruppo 'Solare' Istituto per i processi chimico fisici (Ipcf), messina, solare
