Una ricerca effettuata presso l’ University Hospital Mette Svendsen di Oslo (Norvegia) e presentata al meeting scientifico della American Heart Association (Orlando, Florida-15 novembre 2011) ha segnalato che l’assunzione di tre kiwi (Actinidia chinensis) al giorno si associa ad un miglioramento nelle 24 ore della pressione arteriosa. I ricercatori hanno diviso in due gruppi 50 uomini e 68 donne, età media 55 anni, con pressione leggermente alta: un gruppo ha aggiunto alla sua alimentazione quotidiana tre kiwi mentre l’altro ha aggiunto una mela. Lo studio è durato otto settimane (misurazione dei valori pressori all’inizio dello studio e alla fine delle otto settimane). Hanno potuto così constatare un abbassamento in media della pressione sistolica, nelle 24 ore, di 3,6 millimetri di mercurio nel gruppo kiwi (meno evidente l’abbassamento per la pressione diastolica). Gli autori indicano nel contenuto in luteina, che si caratterizza per le proprietà antiossidanti, uno dei possibili motivi di efficacia del kiwi e concludono affermando che tali dati andrebbero confermati da studi più ampi.
Uno studio precedente (2004) aveva segnalato che l’assunzione di 2-3 kiwi al giorno per un mese contribuiva alla diminuzione dell’aggregazione piastrinica e di triglicerdi e colesterolo LDL (colesterolo “cattivo” ), considerati fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.
Pubblicato da: fitonews | 21 gennaio 2012
